Punti di Vista

L’itinerario storico culturale per studenti e non

Nel triennio 2015/2017 CONPASUNI si è focalizzata nel promuovere itinerari per gli universitari presso i siti più rappresentativi, spesso chiusi al pubblico, dell’Agro Aversano e della zona Nord di Napoli.
Queste manifestazioni, intitolate “Punti di Vista”, sono state pensate per sensibilizzare gli studenti ad un’attenzione maggiore alla storia e alle bellezze, spesso dimenticate, del proprio territorio prima di partire, come costume per i giovani, alla scoperta delle grandi capitali del mondo.

Il palazzo Episcopale ed il Seminario
In assoluto, la prima tappa di Punti di Vista è stato simbolicamente l’Episcopio (il palazzo del vescovo) realizzata giovedì 26 Novembre 2015. Qui S.E. Mons. Angelo Spinillo, in qualità di padrone di casa, ha illustrato ai visitatori l’antica residenza con i suoi affreschi, gli arredi, e gli storici ritratti dei vescovi che si sono succeduti alla cattedra di Aversa. Insieme all’Episcopio, il vescovo ha illustrato il palazzo del Seminario, adiacente alla cattedrale e progettato dall’architetto Muratti.

La Chiesa di San Francesco delle monache
Mercoledì 23 Febbraio 2016 la seconda tappa presso la Chiesa di San Francesco delle monache ad Aversa. Qui Mons. Pasqualino De Cristofaro, rettore di San Francesco, ha illustrato agli studenti in visita gli interni barocchi della chiesa, le antiche tele del San Francesco in estasi dello Spagnoletto e l’originale nucleo medievale, dove secondo la tradizione soggiornò San Francesco durante la visita al Regno di Napoli.
Insieme al corpo della chiesa, gli studenti hanno visitato l’antica sacrestia, il coro inferiore delle monache e il portico con affreschi medievali.

Il palazzo Pignata a Casal di Principe
Venerdì 18 Marzo 2016 l’appuntamento si rinnova a Casal di Principe per una visita straordinaria al palazzo Pignata, dove il suo proprietario, il signor Pasquale Coppola, ospitando gli universitari ha mostrato loro lo scalone monumentale, gli interni del piano nobile e la sua collezione di auto d’epoca. Sicuramente l’elemento caratterizzante del palazzo è la sua torre, dalla quale è possibile ammirare tutto il circondario e l’antica impostazione borbonica di queste terre. La serata si è chiusa con la visita alla vicina chiesa parrocchiale del SS. Salvatore insieme al parroco Mons. Carlo Aversano che ha mostrato l’impianto trecentesco della chiesa, il fonte battesimale rinascimentale e la croce lignea di scuola napoletana del XVII sec. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Croce Rossa Italiana-sede di Casal di Principe, Giovani della parrocchia del SS. Salvatore, Giovani della parrocchia Spirito Santo e la squadra di calcio Real Albnova.

Il Santuario della Madonna di Casaluce
Lunedì 3 Ottobre 2016 gli studenti sono stati accolti in visita alla chiesa santuario della Madonna di Casaluce dal suo parroco sac. Michele Verolla e dai giovani dell’associazione #Lavoriincorso e della compagnia teatrale “l’Araba Fenice”. È stata mostrata la cappella nella quale è custodita l’icona della Madonna di Casaluce, le idrie dove secondo i Vangeli Gesù tramutò l’acqua in vino, gli affreschi di scuola giottesca de decorno internamente la chiesa e l’antico organo restaurato, oggi posto dietro l’altare maggiore.

Una notte al museo diocesano ed alla Cattedrale di Aversa
Giovedì 26 Gennaio 2017 la Commissione ha organizzato la visita al Museo Diocesano ed al Deambulatorio della Cattedrale di San Paolo insieme all’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi dia Aversa. Il suo direttore Mons. Ernesto Rascato ha raccontato ai visitatori la millenaria storia di aversa ed in particolare della fondazione normanna e della stessa cattedrale. Insieme ai volontari di “in Octabo” il direttore ha mostrato i pezzi custoditi nel museo come l’antica lapide con “San Giorgio e il drago” e le tombe ei vescovi e dei cavalieri che riposano dietro l’altare maggiore, realizzato su disegno del Vanvitelli.

I misteri del silenzio – operazione San Biagio
Mercoledì 22 Febbraio 2017 gli universitari hanno organizzato la visita al Monastero di San Biagio sempre insieme all’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici. Anche qui Mons. Rascato ha raccontato, insieme alla Madre Badessa, la vita monastica e la storia benedettina ad Aversa ed i stretti rapporti con il vicino Monastero maschile di San Lorenzo ad Septimum. Qui gli studenti hanno avuto modo di ammirare lo storico portico di ingresso alla chiesa, le grate attraverso le quali le monache assistevano alla messa e ricevevano la comunione.